Di cosa mi occupo
AREA PSICOLOGICA
Nel corso della vita, alcune esperienze possono diventare nodi difficili da integrare, lasciando tracce di sofferenza che si esprimono in modi diversi per ciascuna persona.
Ansia, difficoltà emotive, sintomi corporei o relazionali non sono solo “problemi da eliminare”, ma segnali di un equilibrio che si è temporaneamente perso. La psicoterapia offre uno spazio per comprendere il significato di queste esperienze e costruire insieme nuove modalità di stare con sé e con gli altri.
Ansia, panico e stati di allerta
L’ansia può manifestarsi come preoccupazione costante, ipervigilanza o paura improvvisa e intensa, accompagnata da sintomi corporei come tachicardia, tensione muscolare, vertigini o senso di perdita di controllo.
Nel lavoro terapeutico esploriamo il modo in cui mente e corpo reagiscono alle situazioni percepite come minacciose, aiutando la persona a riconoscere i propri schemi di risposta e a sviluppare maggiore regolazione e sicurezza interna.
Umore depresso e perdita di senso
Stati di umore depresso possono esprimersi attraverso stanchezza, perdita di motivazione, autosvalutazione o senso di vuoto. Talvolta emergono in risposta a eventi di vita, cambiamenti o perdite significative.
La psicoterapia permette di dare significato a questi vissuti, comprendere i modelli con cui la persona interpreta se stessa e il mondo e favorire una progressiva riattivazione delle risorse emotive e relazionali.
Esperienze traumatiche
Eventi traumatici, sia singoli sia ripetuti nel tempo, possono lasciare segni profondi nella mente e nel corpo. Flashback, stati di allarme, irritabilità, chiusura emotiva o difficoltà relazionali sono alcune delle possibili manifestazioni.
Il lavoro terapeutico, anche attraverso approcci orientati al corpo, aiuta a elaborare l’esperienza traumatica, favorendo integrazione, regolazione emotiva e un senso di continuità nella propria storia.
Disregolazione emotiva e Dissociazione
In alcune storie di vita può svilupparsi una difficoltà nel mantenere un senso stabile di sé e di continuità emotiva. Possono emergere stati di confusione, distacco, anestesia emotiva o difficoltà nel riconoscere e modulare le emozioni.
La psicoterapia offre uno spazio sicuro per lavorare sull’integrazione tra emozioni, pensieri e sensazioni corporee, sostenendo lo sviluppo di una maggiore presenza e coerenza interna.
Disturbi Dissociativi
Spesso legati ad eventi traumatici, i Disturbi Dissociativi sono caratterizzati da una mancata integrazione tra coscienza, pensieri, identità, memoria, corpo e comportamento.
Si manifestano come confusione rispetto alla propria identità, difficoltà nella rappresentazione di sè, lacune nella narrazione di sè, depersonalizzazione (sensazione di essere anestetizzati e distacati da sè), derealizzazione (distacco dall'ambiente, come se fosse difficile riconoscere l'ambiente e le persone), stati di trance o assorbimento, ecc...
Difficoltà relazionali e di personalità
Alcune modalità di relazionarsi agli altri, sviluppate nel corso della vita come strategie di adattamento, possono diventare rigide e fonte di sofferenza.
Il lavoro terapeutico aiuta a riconoscere questi schemi relazionali, comprenderne l’origine e sperimentare modalità più flessibili e funzionali di stare nelle relazioni affettive, sociali e lavorative.
Sintomi psicosomatici e corpo
Talvolta il disagio psicologico si esprime prevalentemente attraverso il corpo, con sintomi fisici persistenti che non trovano una spiegazione medica sufficiente.
L’attenzione all’esperienza corporea permette di ascoltare questi segnali come parte integrante del funzionamento emotivo e psicologico, favorendo una maggiore integrazione tra mente e corpo.
Malessere, Crisi ...
Non sempre la sofferenza assume una forma chiaramente definibile. Periodi di crisi, stress, difficoltà decisionali o cambiamenti di vita possono generare un senso di smarrimento e fatica.
Anche in assenza di una diagnosi specifica, la psicoterapia offre uno spazio per fermarsi, riflettere e ritrovare un orientamento più coerente con i propri bisogni e valori.
AREA SESSUOLOGICA
La sessualità è una dimensione centrale dell’esperienza umana e coinvolge corpo, emozioni, pensieri e relazione. Proprio per questa sua complessità, può accadere che alcune difficoltà trasformino l’intimità in una fonte di disagio o sofferenza.
Le difficoltà sessuali non riguardano solo il “funzionamento”, ma spesso raccontano qualcosa del modo in cui una persona vive il contatto, il piacere, la vicinanza e la propria storia. La consulenza e la terapia sessuologica offrono uno spazio per comprendere questi vissuti e costruire un rapporto con la sessualità più libero e consapevole.
Desiderio sessuale
In alcuni momenti della vita può verificarsi un calo del desiderio sessuale, fino a una progressiva perdita di interesse per l’intimità.
Questa esperienza può essere legata a fattori emotivi, relazionali, corporei o a specifiche fasi della vita.
Il lavoro sessuologico aiuta a esplorare il significato del desiderio all’interno della storia personale e di coppia, senza forzature, favorendo una maggiore comprensione di sé e dei propri bisogni.
Eccitazione e risposta sessuale
Difficoltà nell’eccitazione possono manifestarsi anche in presenza di attrazione e desiderio verso il partner. Spesso entrano in gioco stati di allarme come ansia da prestazione, vergogna, paura di perdere il controllo o difficoltà ad abbandonarsi alle sensazioni corporee.
Il percorso terapeutico lavora sull’integrazione tra corpo ed emozioni, favorendo un clima di maggiore sicurezza interna e permettendo all’eccitazione di emergere in modo più spontaneo.
Orgasmo
Le difficoltà legate all’orgasmo possono assumere forme diverse: tempi vissuti come troppo rapidi, difficoltà nel raggiungerlo o impossibilità a sperimentarlo.
Queste esperienze non riguardano solo l’aspetto tecnico della risposta sessuale, ma coinvolgono spesso aspettative, vissuti emotivi e modalità di contatto con il corpo.
La terapia sessuologica offre uno spazio per esplorare questi aspetti, riducendo la pressione prestazionale e favorendo una maggiore connessione con il piacere.
Dolore Sessuale
Il dolore durante i rapporti sessuali può rendere l’intimità fonte di ansia, evitamento o frustrazione.
Anche quando sono presenti componenti fisiche, il dolore sessuale coinvolge frequentemente aspetti emotivi, corporei e relazionali.
Il lavoro terapeutico consente di affrontare queste difficoltà in modo graduale e rispettoso, favorendo un rapporto più sicuro e fiducioso con il proprio corpo.
Fantasie e comportamenti sessuali
Le fantasie sessuali fanno parte della normale esperienza umana e, nella maggior parte dei casi, non rappresentano un problema.
Diventano fonte di sofferenza quando si rigidizzano o interferiscono con il benessere personale o relazionale.
La consulenza sessuologica permette di esplorare questi vissuti senza giudizio, comprendendone il significato e favorendo una maggiore integrazione all’interno della propria esperienza di sé.
