Chi sono e come lavoro
Il modo unico e irripetibile in cui ognuno di noi si inserisce nel mondo è frutto della propria storia di vita, in continuo movimento.
Per questo, ho pensato di condividere brevemente la mia storia per descrivere chi sono.
Sono cresciuto a Castelletto Uzzone, un piccolissimo paese in provincia di Cuneo. Le mie radici continuano a rappresentare un riferimento importante, sia dal punto di vista personale sia professionale: il senso di appartenenza, le relazioni e le storie incontrate nel tempo contribuiscono a definire il mio modo di stare con le persone.
Fin da bambino sono stato attratto dalle materie umanistiche, dall’espressione artistica e, soprattutto, dalle storie delle persone. Da questa curiosità è nato il desiderio di trasformare l’ascolto e la comprensione dell’esperienza umana nel mio lavoro.
Il mio percorso formativo mi ha portato a Torino, dove mi sono laureato prima in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente in Psicologia Clinica e di Comunità.
Dopo i tirocini e il superamento dell’Esame di Stato, ho iniziato a lavorare presso una comunità per le dipendenze, contesto che mi ha permesso di confrontarmi con storie di sofferenza complesse e articolate, fino ad assumere nel tempo un ruolo di responsabilità. Parallelamente ho avviato le prime esperienze come psicologo libero professionista, collaborando a progetti dedicati al benessere e alla salute psicologica.
L’incontro con molte persone, con le loro risorse e il loro dolore, mi ha portato a sentire l’esigenza di approfondire la mia formazione clinica. Ho quindi intrapreso la specializzazione in Psicoterapia Cognitiva presso il Centro Clinico Crocetta di Torino. Nello stesso contesto ho completato anche il percorso in Sessuologia, conseguendo dapprima il titolo di Consulente Sessuale e successivamente quello di Sessuologo Clinico.
In questa scuola, ho completato anche il percorso di formazione in sessuologia, dapprima con il titolo di Consulente Sessuale e successivamente come Sessuologo clinico.
Durante questi anni di formazione ho ampliato progressivamente il mio modo di comprendere la sofferenza e la relazione terapeutica. In particolare, la Psicoterapia Sensomotoria ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo del mio approccio, contribuendo a integrare il lavoro sui processi cognitivi ed emotivi con l’attenzione alle sensazioni corporee. Mi sono inoltre formato nel primo livello EMDR, all’interno di un orientamento clinico coerente e integrato.
Nel corso della scuola di specializzazione ho svolto il tirocinio presso il Consultorio Familiare di Nizza Monferrato (AT), esperienza che ha ulteriormente consolidato il mio modo di lavorare e rafforzato la mia scelta di dedicarmi alla psicoterapia. Parallelamente, ho sviluppato l’attività come libero professionista fino a esercitare esclusivamente in ambito clinico.
Attualmente svolgo la mia attività di psicologo e psicoterapeuta presso studi privati a Nizza Monferrato (AT), Cortemilia (CN) e Torino, offrendo percorsi di psicoterapia e supporto psicologico per adulti e coppie. Collaboro inoltre con diverse realtà del territorio, in un’ottica di cooperazione e condivisione; a Torino faccio parte dell’équipe del Centro Galileo Ferraris.
Considero la formazione un processo in continuo movimento. La curiosità e il desiderio di comprendere sempre meglio la mente, la sofferenza e i percorsi di cura guidano il mio aggiornamento professionale, con l’obiettivo di accompagnare le persone in percorsi terapeutici costruiti insieme, coerenti con la loro storia e orientati a obiettivi condivisi.
Il mio metodo
Il mio modo di lavorare si basa su un approccio Cognitivo Costruttivista-Evoluzionista, che considera la sofferenza psicologica come il risultato di modalità di funzionamento emotive, cognitive e relazionali costruite nel corso della storia personale.
In terapia, l’attenzione non è rivolta solo ai sintomi, ma ai modelli ricorrenti attraverso cui una persona interpreta sé stessa, gli altri e le relazioni. Comprendere questi schemi permette di dare senso alla sofferenza e di aprire nuove possibilità di cambiamento.
Il lavoro terapeutico integra l’esplorazione dei pensieri e delle emozioni con l’ascolto delle sensazioni corporee, considerate una fonte fondamentale di informazione sul funzionamento emotivo. Il corpo, insieme alla mente, diventa uno strumento di consapevolezza e regolazione, soprattutto nei percorsi che coinvolgono stress, traumi e difficoltà relazionali.
La relazione terapeutica rappresenta lo spazio centrale del lavoro: un contesto sicuro e collaborativo in cui terapeuta e paziente costruiscono insieme il percorso, definendo obiettivi condivisi e modalità di intervento personalizzate. Il cambiamento avviene attraverso un processo graduale di integrazione tra emozioni, sensazioni somatiche, pensieri e comportamenti.
Integro tecniche evidence-based coerenti con questo modello di lavoro, adattandole alle caratteristiche e ai bisogni specifici della persona.
